Ringraziamo tutti gli utenti che ci hanno sottoposto questa problematica e ci hanno segnalato alcuni siti web di Comuni italiani dai quali attingere materiale per eseguire i test.
Ma cerchiamo di partire dall'inizio.
Il formato DWF (Design Web Format) è un formato file vettoriale sviluppato da Autodesk per un efficiente scambio e visualizzazione di documenti via web, grazie ad un'elevata compressione ed alla limitazione all'indispensabile dei dati contenuti.
L'intento è anche quello di rendere disponibili dei file CAD a tutti, senza la necessità di possedere un software specifico.
Maggiori informazioni su -
wikipedia -
Finché si tratta di consultare un DWF disponibile in rete, è tutto più o meno semplice, infatti, oltre al file, si trova spesso anche il link per scaricare il DWF viewer di Autodesk, che però va forte solo su Windows, per gli utenti Mac una soluzione alternativa, anche se ancora in fase di sviluppo, può essere
McDwiff, che sfrutta la connessione on-line al traduttore DWF di Autodesk, offrendo in questo modo garanzia di accuratezza e aggiornamento direttamente alla fonte (
più informazioni). .
Già meno scontata è la possibilità di importare il DWF nel proprio programma di CAD per poi editarlo, modificarlo, ecc., in effetti non nasce esattamente per questo ed in tal senso il formato DWF viene talvolta messo in
parallelo al .PDF; dato che comunque si può importare, cerchiamo di capire come e che problemi si possono incontrare.
ArchiCAD possiede questa funzione di import da parecchio tempo, oltre alla possibilità di salvare in formato DWF, quindi Apri o Unisci e il più delle volte il gioco è bello che fatto.
Siccome anche questo formato è soggetto a continua evoluzione, può capitare che l'importazione non riesca a causa di settaggi di registrazione e compressione non supportati dalla corrente versione di ArchiCAD (un po' come accade per il formato DWG).
Il tutto è reso meno agevole dal fatto che non è semplice distinguere una versione nel file DWF, né chi lo crea ha sempre la possibilità di manipolare i settaggi di registrazione o di sapere a cosa corrispondono.
Se a questo aggiungiamo che uno dei modi in cui più di frequente ci si "scontra" con i DWF sono le tavole dei P.R.G. messi a disposizione sui siti web dei Comuni, si intuisce che può essere altrettanto difficile cercare informazioni su chi ha fatto cosa, come e perché?
In questo caso, la cosa migliore è ricorrere a qualche software di conversione specifico, che di norma non fa vedere il contenuto del file, ma semplicemente lo converte da un formato ad un altro.
Per Windows se ne trovano vari, ad esempio
CAD File Converter 2.0,
DWF to DWG Converter, ecc..
In ambiente Mac sono molto più rari, l'unico che abbiamo provato con successo è
CAD File Converter 2.0, per la disponibilità del quale ringraziamo i colleghi di Interstudio.
In merito possiamo consigliare di tradurre il DWF in DXF 14, il file passa da qualche Mb a qualche centinaio di Mb, ma si evitano errori; una volta importato il grossissimo DXF in ArchiCAD, si salverà un .pln di qualche decina di Mb.
Come mai tanti Mb? Perché di solito il contento di dati di una tavola di P.R.G è paragonabile a quello nell'immagine
Che abbiate importato il DWF direttamente in ArchiCAD, o in più passaggi, non dimenticatevi di controllarne le dimensioni, perché probabilmente nessuno vi ha detto che unità di misura è stata usata nel file d'origine.
Se le dimensioni della tavola non sono giuste, avrete sicuramente già desunto il fattore di conversione che fa al caso vostro, quindi selezionate tutto, sospendete i gruppi (se ce ne sono) e usate il valore % del comando Ridimensiona; di norma serve l'1%, perché è stato fatto tutto in cm.
Per chi ha voglia di provare, riportiamo alcuni esempi.
Comune di Roveredo in Piano: per provare i convertitori, il file pesa meno di 1Mb, con CAD File Converter 2.0 si ottiene un DXF da 650 Mb circa, che importato in ArchiCAD dà un .pln da 17 Mb.
Comune di Susegana: se ci si accorge di un'estensione .txt di troppo e la si elimina, poi si importa senza problemi (è un altro problema abbastanza tipico dei P.R.G. :wink: )
Comune di Reggio Calabria: è sostanzioso, ma si importa senza problemi.